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Il Centro Sanitario Mamma Carla: operatività e potenziamento “oltre l’emergenza”

Il Centro Sanitario Mama Carla, attivo dal 2015, si trova a Bangui capitale della Repubblica Centrafricana, terra segnata da una profonda e costante emergenza sanitaria.

La piaga maggiore è l’infezione malarica che colpisce la popolazione con una media annuale di 2/4 accessi febbrili; la mortalità infantile è tra le più elevate e l’aspettativa di vita non supera i 45 anni di età. Le cure sanitarie sono inaccessibili alla maggior parte della popolazione

Amici Centrafrica riceve un contributo da “Fondazione Gruppo Credito Valtellinese”

Un aiuto concreto per Amici per il Centrafrica, associazione laica che opera dal 2001 in Repubblica Centrafricana, terra segnata da una profonda crisi umanitaria, una costante instabilità ed una vera e propria emergenza sanitaria.

Le pessime condizioni di vita della popolazione contribuiscono all’aumento della mortalità: l’aspettativa di vita è tra le più basse al mondo 52,8 anni, il tasso di mortalità infantile è di 882 morti/1000.00 nati. I pochi centri sanitari funzionanti sul territorio, la maggior parte concentrati nella capitale di Bangui, sono al collasso per il numero di richieste nettamente superiore alle loro capacità. La carenza di strutture sanitarie periferiche, la scarsità di personale qualificato e numericamente insufficiente alla reale esigenza, la difficile fornitura di medicinali essenziali generici causano una costante emergenza sanitaria. 

Con la pandemia COVID-19, l’Associazione Amici per il Centrafrica deve affrontare una realtà ancor più grave poiché non vi sono strutture adeguate, strumentazione sanitaria, medicinali e personale medico formato. Solo qualche dato: poche decine i posti in terapia intensiva e solo 3 i respiratori disponibili per una popolazione di circa 4,7 milioni di abitanti.

Grazie al contributo e al sostegno della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, l’Associazione si impegna nel potenziare in ambito terapeutico, diagnostico e formativo il Centro Sanitario Mama Carla, operante a Bangui dal 2017, fornendo mascherine chirurgiche, kit disinfettanti per garantire una corretta norma igienico-sanitaria, e nel sensibilizzare ed informare l’intera popolazione centrafricana sul come affrontare l’emergenza COVID-19.

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Il Premio Carla Maria Pagani per l’Eccellenza nel Volontariato, è nato nel 2016 in memoria della fondatrice di Amici per il Centrafrica e viene assegnato ogni anno ad una persona che si distingue per il suo impegno nel sociale, nel campo del volontariato e del terzo settore testimoniando i valori che hanno sempre contraddistinto la nostra fondatrice: attenzione al prossimo, passione e tenacia lavorativa.

2019 – Sara Doris

Presidente di Fondazione Mediolanum

Classe 1970, laureata in scienze politiche, sposata, mamma di cinque figli. Nel 1996 inizia il suo percorso nel Gruppo Mediolanum, dalla direzione marketing al controllo di gestione, acquisisce nozioni sullo sviluppo dei flussi finanziari aziendali e sulla realizzazione e stesura dei bilanci.
Dal 2007 è impegnata nel ruolo di presidente della Fondazione Mediolanum istituita per finalità di solidarietà sociale con particolare attenzione a sostegno dell’infanzia disagiata.

Indirizza l’impegno della Fondazione nel promuovere e sostenere progetti che possano rendere i bambini liberi di scegliere la propria vita, indipendentemente da etnie, religioni, in ogni parte del mondo.
Punti cardine quali bisogni primari sono: istruzione di base, possibilità di imparare un mestiere, cure sanitarie. 464 progetti finanziati, in 49 paesi nel mondo, un concreto aiuto a 80.000 bambini.

“Vai per dare un aiuto e trovi una ricchezza che non immaginavi. Il dono quotidiano che chiedo per me e per tutti è che ognuno di noi sia consapevole di essere “la soluzione”, non il problema. Se ci mettiamo in gioco, con testa, cuore e impegno concreto, insieme possiamo spostare le montagne“
– Sara Doris

2018 – Pino La Corte

Dentista milanese, fondatore dell’Associazione SMOM

Dentista milanese che non ha mai perso la sua prima vocazione di assistente sociale, inizia nel 1994 a prestare cure odontoiatriche in Kenya e a trascorrere le sue vacanze in Mozambico operando come dentista. Dopo l’incontro con altri colleghi che condividono le stesse finalità solidali, decide di unire la sua esperienza professionale alla sua anima filantropica e nel 2004 fonda SMOM – associazione per la Solidarietà Medico Odontoiatra nel Mondo. SMOM opera in quattro continenti promuovendo progetti di sviluppo della salute orale ed evolvendosi in progetti di progresso sociale e di cooperazione allo sviluppo. SMOM si impegna da subito in programmi odontoiatrici, ma il suo impegno evolve nel costruire scuole, case, pozzi, attività produttive ed imprenditoriali. Ha cambiato la sanità in paesi come Uganda e Burundi. In Uganda viene fondata la prima scuola di odontotecnici, in Burundi viene istituito un corso universitario per dental therapist.

“Fare il dentista è sempre stata una professione ambita e, sapere che ci sono paesi in cui di mal di denti si può morire, lo fa diventare non solo un buon mestiere e un servizio sociale utile ma unfatto eroico. Con Carla, fondatrice di Amici per il Centrafrica, abbiamo sempre condiviso la visione e l’atteggiamento entusiasta per cui tutto è realizzabile. I se e i ma vengono dopo, poiché la priorità è il trovare una rapida soluzione alle necessità impellenti di popolazioni condannate a disagi e malattie, solo per essere nati in un luogo piuttosto che in un altro. Le problematiche si affrontano e si risolvono con impegno e volontà. Carla mi ha insegnato che si deve sognare, sperare, osare ed essere audaci. Un’audacia che non è prerogativa di chi è giovane, forte e aitante me è l’audacia del cuore che si trasforma in gesti concreti. Un’audacia che si trasmette di cuore in cuore e che ci fa sentire parte di un tassello, di un mosaico più grande.”
-Pino La Corte

2017 – Elisabetta Dami

Scrittrice, autrice e creatrice di Geronimo Stilton

A tredici anni inizia ad avvicinarsi al mondo della narrativa come correttrice di bozze per la casa editrice di famiglia. A diciannove anni scrive i suoi primi racconti.
Dall’esperienza di volontariato con bambini malati nasce l’idea di creare racconti d’avventura con protagonista un topo, Geronimo Stilton, che diventerà un fenomeno editoriale internazionale. Tradotto in 48 lingue, oltre 130 milioni di copie vendute in tutto il mondo, più di 32 milioni solo in Italia.

Ha fondato l’associazione non-profit Elisabetta Dami, nata per aiutare i bambini garantendo loro un futuro e per tutelare l’ambiente quale patrimonio universale. Impegno concreto nel sostenere ospedali pediatrici, progetti che insegnino ai giovani una professione, associazioni che si battono per i diritti delle bambine e delle donne in Africa e Medio Oriente, enti ed iniziative a difesa dell’ambiente.
Tra le Associazione che supporta: Terres Des Hommes, Vidas, Habio, Antoniano, WWF e Amici Per il Centrafrica.

“Tutti sogniamo, ma i sogni dei bambini sono il tesoro più prezioso del mondo. Nella mia vita ciò è un punto fermo. Sono diventata una scrittrice proprio per poter far sognare con i miei racconti e per continuare io stessa a sognare. C’è ancora tanto per cui impegnarsi: i libri e i bambini, la natura e l’amicizia aiutano a sognare anche nei momenti più difficili. Come Geronimo sono ottimista e come Piccolo Lupo affermerebbe… il viaggio continua“
– Elisabetta Dami

2016 – Don Luigi Alberio

Sacerdote, fondatore dell’Associazione ALBERIO

Comasco, classe 1945, sacerdote dal 1969, parroco che crede e promuove il cattolicesimo del “fare attivamente e concretamente”.
Nel 1987 fonda l’associazione ALBERIO che si occupa di una comunità per minori, gestita secondo il modello della casa-famiglia, e di una cooperativa di lavoro per il reinserimento di donne in difficoltà.
Nel 1990 l’associazione si trasferisce a Paderno Dugnano dove opera attraverso due strutture: la Comunità Betania, che si occupa di minori momentaneamente allontanati dalle famiglie ed il Centro Diurno.
Ma negli anni si susseguono molteplici iniziative:

  • Tenda Amatese, cooperazione nata per offrire ai disabili la possibilità di sperimentarsi in una attività lavorativa;
  • Parvus Flos con sede in Toscana, cooperazioneocalizzata sull’offrire una mansione alle persone in difficoltà, nell’ambito della produzione dei fiori ed ortaggi e nell’allevamento della Cinta senese;
  • Oblò, cooperazione che, nell’ambito del settore elettrico ed elettronico, impegna le vittime di fenomeni di emarginazione sociale;
  • Pettirosso, una realtà sociale che opera nell’ambito dei servizi socioeducativi.

Dal 2007, Parroco di Mozzate, istituisce il Fondo Parrocchiale di Solidarietà, l’Associazione Culturale Don Milani e l’Associazione Banda Larga.

“C’è ancora bisogno di spirito evangelico oggi giorno? La domanda potrebbe risultare retorica se la risposta fosse negatica, ma credo che oggi, più che mai, i valori del passato, come memoria, debbano essere focalizzanti all’interno della cultura quotidiana e personale come di quella collettiva e comunitaria.”
– Don Luigi Alberio

Serata Artisti e Solidarietà

L’evento benefico del 19 aprile è organizzato dall’Associazione Amici per il Centrafrica Carla Maria Pagani: ecco come assistere in streaming.

La serata-evento, voluta da Paola Minaccioni, vedrà protagonisti alcuni dei suoi amici e colleghi riuniti per l’occasione, artisti del calibro di Anna Foglietta, Paola Cortellesi, Sarah Falanga, Francesco Pannofino e Arturo Muselli, in letture, poesie, racconti e musica…

Donazione mascherine

News

Una donazione di 3.000 mascherine per l’Ospedale di Sassari

Un aiuto concreto rivolto alla realtà sanitaria italiana dell’Ospedale Civile SS. Annunziata di Sassari con la donazione di n° 3000 mascherine chirurgiche.

Un gesto compiuto da chi opera in una realtà, quella africana, di costante emergenza e di assoluta povertà ma che si sente parte e vuole contribuire concretamente nella lotta contro il COVID-19 su territorio nazionale.

“L’affrontare le sfide soli ci rende più forti ma solo l’essere insieme ci rende invincibili”.

La donazione da parte dell’Associazione Amici per il Centrafrica è stata resa possibile grazie anche al supporto di Fan Club Squadra di Basket Dinamo Sassari.

Il progetto di sensibilizzazione nelle carceri

Prevenzione Covid-19 nelle carceri in Repubblica Centrafricana

L’Associazione Amici per il Centrafrica, in collaborazione con UNICEF, sta promuovendo una campagna di sensibilizzazione all’interno delle carceri in Repubblica Centrafricana. La situazione in cui versano le prigioni africane e le conseguenti condizioni di detenzione sono disumane sia a livello di non rispetto dei diritti umani sia come assoluta mancanza di norme igienico-sanitario.

Il progetto di sensibilizzazione

Il progetto di sensibilizzazione si è reso ancora più indispensabile con l’emergenza COVID-19, difatti diviene fondamentale il ruolo della prevenzione e dell’igiene personale spiegato sia ai detenuti sia al personale delle carceri. La formazione viene fatta da professionisti della stessa Associazione quali il nostro medico, referente del centro sanitario Mama Carla di Bangui e la nostra responsabile Paese che segue i progetti sul territorio. Un aiuto concreto con la consegna di mascherine, disinfettante e secchi/catini per il lavaggio delle mani quale regola primaria di prevenzione ed igiene personale. 

L’Associazione si sta impegnando in molte carceri africane, come quelle di Bangui, Bimbo, Mbaiki, Bossantelé Bouar, Berberati, Nola, Carnot.

Il carcere di Camp de Roue

Da segnalare che Amici per il Centrafrica è stata la prima ONG impegnata in un’attività di sensibilizzazione nel carcere di CAMP DE ROUE, carcere di alta sicurezza dove sono rinchiusi pericolosi criminali di gruppi armati e ribelli. Una tangibile interazione ed un grande interesse dimostrato dagli stessi reclusi che hanno partecipato attivamente alla formazione, un riconoscimento significativo per il lavoro svolto avuto dal referente capo della sezione penitenziaria della Minusca (United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in the Central African Republic).