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Riapertura del Centro Ottico “ANNA – Les Yeux Sont le Miroir de l’Ame”

Il 18 novembre 2020 è stato possibile riaprire, dopo una pausa forzata di circa 6 mesi dovuta alla pandemia COVID-19, il Centro Ottico Anna – Les Yeux sont le miroir de l’âme.

La struttura sanitaria, inaugurata nel 2018, è una delle poche cliniche oculistiche presenti sul territorio africano: cura malattie oculari molto diffuse nella popolazione centrafricana quali glaucoma e congiuntiviti che, se non trattate, possono portare a danni irreversibili e alla cecità. 

…  qualche dato dalla riapertura del Centro Ottico:          

  • media visite giornaliere: 15/20
  • prevalenza di pazienti femminili
  • età media: 40 anni
  • malattie diagnosticate e curate con più frequenza: cataratta e glaucoma
  • occhiali consegnati: circa 10, in particolare occhiali per la lettura da vicino

Punto di forza: il Centro Ottico è l’unico, in Africa, ad avere il TONOMETRO A SOFFIO, strumento medico necessario per misurare la pressione endoculare mediante un piccolo sbuffo di aria. Tale strumentazione, acquistata con il contributo dei LIONS CLUB di Saronno, permette di effettuare test di screening per verificare il rischio di glaucoma, patologia oculare che se non curata può portare alla cecità.

Natale di Solidarietà 2020

Con un regalo solidale per il Natale 2020, dai un aiuto concreto alla nostra Associazione, attiva dal 2001 in Repubblica Centrafricana. Aiutaci a promuovere i nostri Progetti legati all’istruzione, alla formazione e alle cure sanitarie a sostegno della popolazione centrafricana.

Un tuo gesto concreto per festeggiare questo Natale e per donare ai bambini africani la speranza di un futuro migliore. Un acquisto natalizio solidale che darà ai bimbi l’opportunità di crescere sani, ricevere un’educazione e sentirsi protetti.

Un atto di responsabilità sociale che puoi vivere in prima persona e condividere con parenti ed amici. Regali solidali per le Aziende, l’importanza di trasmettere e farsi portavoce di un messaggio di speranza con i propri clienti e dipendenti.

Unisciti a noi… sii protagonista del cambiamento nella vita di tanti bambini, dona loro un presente e un futuro in cui credere realmente.

Grazie per il tuo sostegno! Scopri le nostre proposte per questo Natale

https://amicicentrafrica.it/sostienici/natale-2020-regali-solidali/

Il progetto “ANDRA’ TUTTO BENE” e la maglietta solidale a sostegno di Amici per il Centrafrica

Andrà tutto bene non è solo uno slogan che ci sta accompagnando in questo periodo difficile con l’inizio dell’epidemia COVID-19 ma vuole essere uno stile di vita, una filosofia.

Il progetto Andrà tutto bene con il suo shop on line propone magliette, accessori ed oggetti decorati da un arcobaleno e dallo slogan che tanto vuole comunicare e trasmettere speranza.

Il progetto acquista una valenza ancora più significativa, dando un aiuto concreto all’Associazione Amici per il Centrafrica e donando così una speranza alla popolazione centrafricana di credere in un futuro migliore.

Una parte dei proventi delle vendite on line di “Andrà tutto bene” verrà devoluto ad Amici per il Centrafrica: per ogni acquisto verrà donato €1 in beneficenza a sostegno del progetto di formazione sartoriale, che verrà attivato entro il 2020, finalizzato al creare figure qualificate di prototipiste. Gli insegnamenti verteranno su tecniche di confezionamento e modellistica, inizialmente esclusivamente per linea donna.

Il corso di formazione sartoriale coinvolgerà inizialmente 10/12 studentesse, di età compresa tra i 17 e i 25 anni. Per accedere, sarà necessario avere un diploma di scuola media superiore (Baccalauréat).

La direzione ed il coordinamento della scuola sarà gestito in collaborazione con l’Istituto Secoli di Milano, dal 1934 scuola di moda nota per lo studio della modellistica. 

Un progetto che dona una reale speranza di imparare un mestiere, avere un lavoro ed una propria autonomia … promuovere l’emancipazione femminile in Repubblica centrafricana, credendo così in un futuro migliore.

Per visionare il progetto Andra’ tutto bene

https://xn--andrtuttobene-sdb.eu/partnership/

Per accedere allo shop on line

https://xn--andrtuttobene-sdb.eu/shop/

La produzione e distribuzione di Dispositivi Protezione Individuale (DPI), un partenariato di successo

Grazie al sostegno della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) siamo stati in grado di equipaggiare con presidi medici e materiale sanitario i nostri centri sanitari – Mama Carla a Bangui e Mama Silvana a Ngouma – e 6 centri pubblici situati sull’asse Bangui-Mbaiki.

Nello specifico, AICS ha donato soluzioni idroalcoliche, mascherine e guanti. Grazie invece all’erogazione di un contributo da parte della CEI abbiamo fornito guanti, termometri a infrarossi, occhiali protettivi, prodotti di pulizia a base di ipoclorito di sodio, grembiuli protettivi, kit di lavaggio mani e mascherine.

Data la concreta difficoltà di reperire mascherine chirurgiche in Repubblica Centrafricana, Amici per il Centrafrica in collaborazione con Realmonte Onlus ha formato 28 sarti, operanti a Bangui e nella Prefettura della Lobaye, per la produzione di mascherine secondo gli standard dell’OMS e le linee guida del Ministero della Salute Centrafricano. Il corso, sviluppato in una parte teorica ed in una pratica, ha avuto l’apporto dimostrativo di un filmato in lingua francese e sango, prodotto da Realmonte Onlus. Il video verrà proiettato nella sala di attesa del Centro Sanitario Mama Carla e sarà diffuso su tutto il territorio nazionale attraverso la rete della Caritas Centrafricana. Ciò permetterà la diffusione di un know-how e sarà uno strumento per tutti coloro che possiedono una macchina da cucire di poter capire e apprendere come produrre mascherine e fronteggiare così la diffusione dell’epidemia.

COVID-19: come “Amici per il Centrafrica” sta intervenendo concretamente sul territorio

La diffusione del COVID-19 ha raggiunto anche il Cuore dell’Africa e in Repubblica Centrafricana si riscontrano circa 4500 contagi, dato aggiornato alla metà di luglio.  

La pandemia ha ulteriormente aggravato le condizioni di vita di una popolazione già provata da anni di instabilità, ha mostrato l’inadeguatezza dell’amministrazione statale e ha avuto forti ripercussioni su molti progetti della nostra Associazione Amici per il Centrafrica.

In questi mesi ci siamo dunque trovati a fronteggiare sfide complesse, che stiamo affrontando grazie al lavoro dei nostri operatori e dei nostri volontari. La nostra risposta alla diffusione della pandemia si è principalmente sviluppata su due linee di intervento: limitazione del contagio con attività di sensibilizzazione e formazione e protezione del personale sanitario, attivo in prima linea contro il COVID-19.

Su indicazione delle autorità statali sono state sospese tutte le attività ed i progetti formativi, quindi il fermo delle strutture quali la Scuola Nicolas Barrè, la Scuola Psicopedagogica Jean Paul II, la Scuola della Gioia e il procrastinamento delle fasi di lancio del corso di Prototipia (Sartoria).

Si è quindi dato avvio a campagne di sensibilizzazione in 9 carceri nelle Regioni del Paese (Bimbo, Berberati, Nola, Carnot, Camp de Roux, Bouar, Bossambélé, Mbaiki, Ngaragba): 2.100 detenuti coinvolti, gli operatori carcerari ed il personale sanitario. Sono state donate 1.100 mascherine riutilizzabili e un kit per il lavaggio delle mani, con soluzione disinfettante. Il progetto di sensibilizzazione ha interessato anche donne e minori del “Progetto Mamme e Bimbi in carcere”, promosso in collaborazione con UNICEF.

La formazione di tutto il nostro personale sanitario ha coinvolto circa 40 operatori, presenti attivamente nei centri sostenuti e gestiti dalla nostra Associazione. La formazione si è incentrata sulle modalità di diffusione del virus e sulle necessarie pratiche per la limitazione dei contagi con conseguente potenziamento delle misure igieniche all’interno delle stesse strutture sanitarie e la stesura di protocolli per l’identificazione e la cura di casi sospetti, per il trasporto de pazienti da e verso le strutture specializzate.

La diffusione della pandemia ha portato ad una forte crescita della domanda di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e di materiale sanitario necessario per contrastare il diffondersi del COVID-19: in un Paese completamente dipendente dall’importazione di beni esteri è diventato difficile e dispendioso acquistare materiale di prima necessità come guanti, mascherine, termometri e altro materiale utile al contenimento dei contagi e alla protezione dello stesso personale sanitario.

Infermiere Internazionale “Capo Progetto Sanitario” (chiusa)

REQUISITI RICHIESTI

Per il nostro centro Sanitario di BANGUI (Repubblica Centrafricana) ricerchiamo infermiere internazionale Capo Progetto Sanitario che si occuperà di supervisionare, istruire e affiancare i sanitari dello staff nazionale, nella cura e nell’assistenza ai pazienti – adulti e pediatrici – presi in carico dal Dispensario. Si occuperà dell’organizzazione del lavoro dello staff nazionale per la sua area di competenza.

Il candidato prescelto, che nello specifico fungerà da Coordinatore Sanitario del Centro, avrà come figura di riferimento il Coordinatore Medico in Italia, che ha la responsabilità organizzativa e gestionale del progetto.

Si richiede Laurea in Infermieristica ed esperienza professionale di almeno 2 anni continuativi in contesti ospedalieri (Pediatria, Medicina interna generale e d’Urgenza Chirurgia Generale). Gradita esperienza di almeno 3 mesi continuativi in progetti sanitari di cooperazione in Paesi con risorse limitate e frequenza corso di Medicina Tropicale riconosciuto UE.

Imprescindibile una conoscenza fluente della lingua Francese e disponibilità a permanere in loco per almeno 6 mesi.

Si offre contratto di collaborazione semestrale, prorogabile in accordo tra le parti.

Per candidature tramite CV e approfondimenti: info@amicicentrafrica.it